Test intolleranze alimentari

Anche tra i cibi quotidiani in apparenza "graditi ed innocui" se ne possono nascondere di potenzialmente dannosi,; verso alcuni alimenti , infatti, il nostro corpo potrebbe aver sviluppato le cosiddette intolleranze alimentari, identificabili tramite un apposito test: il Food Intolerance Test.

 

Che cos’è il Food Intolerance Test?

Il "Food Intolerance Test" (test per le intolleranze alimentari, abbreviato F.I.T.) è una prova allergometrica che consente di individuare quali sono le proteine alimentari contro le quali l’organismo ha reazioni avverse.

Queste reazioni sono dose-dipendenti (proporzionali alla quantità di alimento introdotto); i sintomi sono legati all’accumulo di sostanze non tollerate dall’organismo e compaiono con un certo ritardo rispetto all’assunzione del cibo, per questo non è possibile collegare in modo automatico cause ed effetti.

 

Come si esegue il F.I.T.

Un semplice prelievo di sangue sul paziente è sufficiente per l’ esecuzione del test.

La metodica con tecnica immunoenzimatica ( ELISA), con un alto grado di ripetibilità (> 90%) , è senza dubbio la più specifica e sensibile, considerando che la reazione viene valutata in grado percentuale, per un numero di alimenti elevato): essa è la tecnica scelta dal LAB per eseguire il Food Intolerance Test.

 

Il LAB è oggi in grado di testare il grado di reazione immunitaria nei confronti di estratti proteici da 90 alimenti.

E’ in via di preparazione un protocollo più ampio , con estensione fino a 182 alimenti

Nello spazio di due-tre giorni il LAB consegna i referti relativi al test.

 

Chi deve eseguire il test?

L’ odore, il sapore e l'assenza di effetti collaterali spiacevoli sono , in una prima fase ,i modi per capire se un alimento è compatibile con il nostro organismo o meno.

 

Il test Elisa per le intolleranze alimentari si rivolge a chi presenta dei disturbi o dei sintomi a seguito del consumo di determinati alimenti,; a chi perciò potrebbe avere un'ipersensibilità individuale dovuta ad una predisposizione costituzionale o a un eccessivo consumo di essi .

Gli anticorpi di classe G (IgG) sostengono le reazioni “nemiche” innescate da alcune proteine alimentari.

Queste reazioni sono spesso definite con il termine di “intolleranze alimentari “, seppure la dizione è per se stessa impropria : infatti l’intolleranza vera e propria coinvolge specificatamente il metabolismo (es. intolleranza al lattosio) e non, come avviene in questi casi ,il sistema immunitario.

 

Il Food Intolerance Test: perché farlo?

Se nella dieta quotidiana si eliminano e poi si reintroducono gradualmente gli alimenti individuati attraverso il test , si avrà un miglioramento rapido e deciso di tutta la sintomatologia conseguente alla loro assunzione

La dieta ad eliminazione e la successiva reintroduzione degli alimenti, in “causa”, deve essere guidata da uno specialista della nutrizione.

 

Le statistiche attuali dimostrano che una persona su dieci soffre di allergie alimentari ed almeno una persona su due soffre di intolleranze alimentari, pur senza saperlo!

 

Riconoscere le intolleranze alimentari è compito del medico che, grazie alla tecnologia Food Intolerance Test ,può condurre il paziente verso una più sana e corretta alimentazione, nella consapevolezza che il cibo sia la “sua” principale medicina, come sosteneva Ippocrate.

 

Quali sono i possibili sintomi di un’intolleranza alimentare?

 

  • SINTOMI GENERALI: stanchezza cronica – sonnolenza – ritenzione idrica – aumento della sudorazione – linfoadenopatia tonsillare – obesità.
  • APPARATO GASTRO-ENTERICO: difficoltà digestive – gonfiore addominale – senso di nausea – dolore e crampi addominali – iperacidità gastrica – gastrite – ulcera gastro-duodenale – colite –– diarrea – stitichezza – flatulenza – eruttazione – aerofagia – emorroidi.
  • APPARATO CUTANEO: orticaria – acne – eczema – dermatite – psoriasi – cellulite.
  • SISTEMA NERVOSO: cefalea – emicrania – alterazione dell’equilibrio – ansia – depressione – irritabilità – torpore mentale – scarsa memoria – difficoltà di concentrazione.
  • APPARATO RESPIRATORIO: difficoltà respiratoria – asma – tosse – raucedine – eccesso di muco – rino-faringite – sinusite – bronchite ricorrente.
  • SISTEMA CARDIO-CIRCOLATORIO: alterazione della pressione arteriosa – palpitazioni – extrasistole.
  • APPARATO URO-GENITALE: disturbi della libido – infiammazioni uro-genitali.
  • SISTEMA MUSCOLO-ARTICOLARE: crampi – spasmi – tremori muscolari – debolezza muscolare – dolori articolari e muscolari – infiammazioni muscolo-tendinee.
test allergie alimentari OLBIA

COME CI SI COMPORTA SE SI RISULTA POSITIVI?

 

In relazione alle indicazioni ricevute dal test lo specialista, basandosi anche sullo stato di salute e le abitudini alimentari del paziente, stabilisce una dieta personalizzata di eliminazione dell’alimento responsabile.

Allergologia

ANALISI METODO CAMPIONE TEMPO REFERTAZIONE
  CHEMILUMINESCENZA SIERO 1.5 mi 1 g
Alberi Elisa SIERO 1.5 mi 10 g
Erbe Elisa SIERO 1.5 mi 10 g
Muffe Elisa SIERO 1.5 mi 10 g
Graminacee Elisa SIERO 1.5 mi 10 g
Polveri Elisa SIERO 1.5 mi 10 g
Dermatofgoidi Elisa SIERO 1.5 mi 10 g
Epiteli Elisa SIERO 1.5 mi 10 g
Veleni (Api - Vespe) Elisa SIERO 1.5 mi 10 g
Aumenti Elisa SIERO 1.5 mi 10 g
Farmaci Elisa SIERO 1.5 mi 10 g

Intolleranze alimentari

ANALISI METODO CAMPIONE TEMPO REFERTAZIONE
Test quantitativo per 90 allergeni alimentari (IgG) Elisa Siero 0.5 mi 15 g
Betalattoglobulina Elisa Siero 0.5 mi 10 g
Anticorpi Antisoia (IgG) Elisa Siero 0.5 mi 10 g
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